sabato 28 marzo 2009
La mia ragazza è "cambiata"
Pur non condividendo i tatuaggi in generale, devo ammettere che mi è piaciuto sia il disegno, che è stato creato da Saretta, sia il fatto che ero lì con lei a condividere questo momento che ci porteremo per tutta la vita. Ribadendo il concetto che sono contrario ai tattoo, il motivo più che valido per cui l'ha spinta a farlo mi ha "convinto" nell'accettare una nuova parte del corpo di lei.
Ringrazio per il supporto morale le mie amiche (Cri,Marty,Sara e Vale).
Claudinho10
domenica 29 giugno 2008
Grazie a tutti!!!
Grazie amici!!
sabato 28 giugno 2008
venerdì 27 giugno 2008
Il mio nome é Ayrton

Navigando su internet, più precisamente su Youtube, ho voluto rivedere quel tragico incidente che costò la vita al numero uno della Formula1 e non solo anche come uomo.
E' il 1994 quando Senna sceglie di andare alla Williams, vettura che aveva permesso a Prost di batterlo l'anno prima. La monoposto però non lo convince. Ayrton la trova difficile da guidare, quasi pericolosa. Arriva il maledetto week-end di Imola. Il venerdì, all'inizio delle prove libere, Rubens Barrichello è vittima di un impressionante incidente che lo costringe all'ospedale con ferite al labbro, al naso ed ad un braccio. Sabato l'austriaco Ratzenberger esce di pista, perde un elemento aerodinamico della sua monoposto e, sbattendo contro un muro, muore sul colpo. Senna è uno dei primi ad accorrere sul luogo dell'incidente mortale e ne rimane scosso. Domenica 1 maggio 2004 Senna è in pole-position. . Dopo il giro di ricognizione il plotone delle monoposto si schiera e prende il via. Nelle ultime file però avviene uno scontro che obbliga la safety-car a scendere in pista. Dopo cinque giri la corsa riprende con Senna ancora in testa. Il sesto giro, incalzato da Schumacher, Senna affronta le curve del Tamburello. La sua Willams accelera fino a 305 Km/ora poi tocca il fondo sconnesso e cambia traiettoria. Ayrton frena disperatamente per un ottantina di metri rallentando di quasi 100 Km/ora, poi, dopo un tratto sterrato, vede avvicinarsi inesorabilmente il muro. Il sistema idraulico del servosterzo ha perso pressione. Senna accelera per un paio di decimi di secondo e muove lo sterzo nel tentativo di far cambiare assetto alla vettura modificando così l'angolo d'impatto. Tutto è inutile: il piantone del volante, modificato all'inizio della stagione, aveva ceduto rendendo inutili tutti i tentativi del campione di salvarsi la vita. Senna va a sbattere a 200 Km/ora contro il muro esterno alla pista e un elemento della sospensione anteriore lo ferisce mortalmente alla testa. Il brasiliano lascia così il mondo terreno ma entra nella leggenda come uno dei più grandi campioni che, in assoluto, abbia mai avuto l'automobilismo sportivo e umano.
So che potrebbe essere lungo e noioso ma per me è molto importante e vi volevo far leggere anche questa poesia:
Il mio nome è Ayrton e faccio il pilota
e corro veloce per la mia strada
anche se non è più la stessa strada
anche se non è più la stessa cosa
anche se qui non ci sono piloti
anche se qui non ci sono bandiere
anche se qui non ci sono sigarette e birra
che pagano per continuare
per continuare poi che cosa
per sponsorizzare in realtà che cosa
E come uomo io ci ho messo degli anni
a capire che la colpa era anche mia
a capire che ero stato un poco anch'io
e ho capito che era tutto finto
ho capito che un vincitore vale quanto un vinto
ho capito che la gente amava me
potevo fare qualcosa
dovevo cambiare qualche cosa
E ho deciso un giorno di maggio
in una terra di sognatori
ho deciso che toccava forse a me
e ho capito che Dio mi aveva dato
il potere di far tornare indietro il mondo
rimbalzando nella curva insieme a me
mi ha detto "chiudi gli occhi e riposa"
e io ho chiuso gli occhi
Il mio nome è Ayrton e faccio il pilota
e corro veloce per la mia strada
anche se non è più la stessa strada
anche se non è più la stessa cosa
anche se qui non ci sono i piloti
anche se qui non ci sono bandiere
anche se forse non è servito a niente
tanto il circo cambierà città
tu mi hai detto "chiudi gli occhi e riposa"
e io adesso chiudo gli occhi...
Se volete rivedere o vedere per la prima volta il suo incidente andate su: http://it.youtube.com/watch?v=IZGp7o6B3CE&feature=related
sabato 29 marzo 2008
domenica 16 marzo 2008
Sei Fantastica!
Luce in fondo al tunnel, boccata d'aria
limpida, parole musica
casa dolce casa, un pò città un pò isola
un pò New York, un pò Polinesia
Siamo qui
tante vittorie, giorni bellissimi
sconfitte stupide, giorni difficili
tristezze ed euforia, gioie e dolori
Ma sento sempre che tu ci sei
che anche quand'è dura non te ne vai
che anche coi denti combatterai
sempre accanto a me non mi abbandonerai
Sei fantastica, forte come il rock'n roll
una scarica, uno shock elettrico
sei la fonte di energia più potente che ci sia
bomba atomica dritta nello stomaco
Storia a lieto fine, ai confini della realtà
favola, bacchetta magica
ragione passione, giovinezza e maturità
armonia tra corpo e anima
Siamo qui
tante vittorie, giorni bellissimi
sconfitte stupide, giorni difficili
tristezze ed euforia, gioie e dolori
Ma sento sempre che tu ci sei
che anche quand'è dura non te ne vai
che anche coi denti combatterai
sempre accanto a me non mi abbandonerai


